Buongiorno!
Questo esercizio è pensato per bambini un po’ più grandicelli, a partire da 6 o 7 anni. L’obiettivo è quello di creare delle storie e allo stesso tempo usare la fantasia. Questa infatti è presente in ogni bambino, ma le difficoltà di linguaggio (che possono portare anche difficoltà nell’organizzazione del discorso) potrebbero limitare la sua piena espressione, portando il bambino a creare storie spesso uguali tra loro, con argomenti o personaggi stereotipati.
L’esercizio ricalca un gioco che spesso fanno i bambini tra loro o con un adulto, qui viene riproposto in una chiave più divertente e che cattura maggiormente la curiosità.
Il gioco funziona così: vengono date tre parole e lo scopo è inventare una storia che contenga al suo interno questi tre elementi.
Materiali
- quadernone
- penna
- foglio colorato
- scotch
Come fare
1) Scrivete delle parole sul quadernone, io ne ho scritte 15 per fare almeno 5 storie con elementi sempre diversi. Queste parole possono appartenere a tutte le categorie: nomi, verbi, aggettivi o avverbi. Se state lavorando su una categoria in particolare potrete incentrarvi su questa.
è divertente scrivere anche qualche elemento bizzarro e inaspettato, così che il bambino dovrà ingegnarsi per riuscire a inserirlo nella storiella con risultati buffi e simpatici.
2) Ritagliate il foglio (o meglio fatelo fare al paziente!) in quadratini: devono essere tanti quanti le parole. Per la dimensione regolatevi sulla base di quante parole scrivete e di quanto sono grandi; il foglio dovrà coprire interamente la scritta.
3) Attaccate i foglietti sul quaderno con lo scotch in modo da coprire le scritte e creare una finestrella da sollevare.
4) A questo punto il bambino sceglie e solleva tre foglietti, trovando le parole con cui comporre il racconto.
Se il racconto prodotto è molto breve (il pazientino è bravissimo a mettere le tre parole in un’ unica frase!) potete aiutarlo voi ad ampliare facendo delle domande: cosa succede dopo? Cosa pensa il personaggio? Perché agisce così? Qual è il finale? E così via.
Potrà essere necessario, in fase preliminare, lavorare sulla struttura del racconto (I personaggi, i passaggi fondamentali, la conclusione, ecc…).
Buon lavoro e buon divertimento!






