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Un panino… riciclato!

In giro per negozi mi è capitato di vedere più volte delle tessere di legno dipinte con varie immagini di cibo. QTessere dominouesti pezzi vanno impilati tra loro per fare un “panino”.

Avendo nel mio studio delle tessere di un vecchio domino ormai inutilizzate ho pensato di dar loro nuova vita e farmi da sola questo gioco. Per dipingere le figure ho utilizzato gli acquerelli perché li trovo più comodi rispetto ai colori a tempera, si asciugano presto ed è semplice sovrapporre i colori.

Come fare

Il procediTessere cibomento è semplice, prendete la tavoletta di legno (o un pezzo di cartone ondulato rigido) e iniziate a dipingere la figura che volete riprodurre. Può sembrare difficile, ma vi consiglio di tentare anche se non siete bravissimi nel disegno, perché le forme da fare sono abbastanza semplici. Il mio consiglio è di tenere davanti a se una foto o un disegno per copiare. Questo può essere molto d’aiuto per chi non è ferrato nel disegno.
Io ho disegnato: insalata, pomodori, uova, salame e pane. Potete fare, ad esempio, anche la fettina di formaggio, la mortadella, wurstel, cetrioli… insomma qualunque cosa vi venga in mente!

 

Quando utilizzare questo gioco?

Si può iniziare a giocare con il finto panino quando compare il gioco di finzione, di solito attorno ai 2 anni. Il gioco di finzione, o gioco simbolico, è quello in cui i bambini riproducono azioni di vita quotidiana “facendo finta”. Ad esempio quando cucinano e danno da mangiare ai loro pupazzi, oppure quando cullano una bambola. Questa è una tappa fondamentale per lo sviluppo dell’immaginazione e anche per organizzare e riutilizzare le informazioni raccolte nella loro routine.

Possibilità d’uso in terapia

  • Lavorare sulle sequenze: mostrare al bambino una sequenza di ingredienti e chiedere di riprodurla.Panino Per esempio: pane, salame, pane. Oppure pane, insalata, uova, pane. L’esercizio può essere proposto a difficoltà crescente aumentando il numero di tessere inserite. Quando il bambino è più grande invece di far vedere la sequenza potete dare l’istruzione solo verbalmente.
  • Piccoli calcoli: prima di “cucinare” il panino, organizzate un piccolo mercato dove il bambino può acquistare gli ingredienti facendo la somma dei prezzi. Si possono proporre anche dei problemi: il pane costa 1€, il prosciutto costa 2€ e l’insalata viene 1€; quanto costa il panino in tutto? Oppure, viceversa, il panino costa 5€, se il pane costa 1€ e il prosciutto 2€ quanto costa l’insalata?

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Buon lavoro e buon divertimento!

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