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Quaderno Logopedia

Le Coppie Minime: Esercizio della torre

Buongiorno, benvenuti alla seconda parte sugli esercizi per le coppie minime!

Anche in questo caso vi propongo un gioco dinamico per lavorare in percezione con le sillabe oppure con le parole sul riconoscimento di due suoni in coppia minima.

Materiale

  • Cubi LogopediaQuadernone
  • Cubi di legno o costruzioni

Come fare

Questo esercizio come vedrete è semplicissimo ed è necessario veramente pochissimo materiale (e soprattutto materiale di cui disponiamo tutti!)

1) disegnate sul quadernone due cerchi in cui andranno costruite le torri. Per far appassionare di più il vostro paziente potete disegnare un grande castello di un principe o di una principessina e sarà proprio il bambino a costruire le altissime torri della fortezza!

2) Decidete il simbolo da abbinare al fonema o alla parola che volete proporre e mettetelo ben visibile dove si costruirà la torre.

3) A questo punto iniziate a dire le sillabe o le parole e di volta in volta il bimbo metterà il cubo sulla torre corrispondente.

Varianti

Quaderno LogopediaQuesto esercizio è incentrato prevalentemente sul riconoscimento in quanto il bambino deve indicare un’alternativa scegliendo in campo chiuso, in questo caso formato da due elementi.

Se invece vi trovate un passino indietro e dovete lavorare sulla discriminazione potete  impostare l’esercizio utilizzando il concetto di uguale e diverso.

1) Prima di cominciare assicuratevi che il bambino abbia chiaro il concetto di uguale e diverso, quindi disegnate due simboli ad indicare “uguale” e “diverso”. Io solitamente uso le forme geometriche (es. Due quadrati rossi per l’uguaglianza, un cerchio blu e un triangolo giallo per la differenza).

2) Fate ascoltare al bambino due sillabe e lui dirà se sono uguali o diversi, sempre costruendo la torre. Se per esempio stiamo lavorando sul tratto [+posteriore] usando i fonemi /t/ e /k/ possiamo proporre come coppie minime: ta-ka, ti-ti, ko-to e così via.

Ricordatevi di lavorare sempre con sillabe, parole o non parole e mai con il fonema isolato in quanto le consonanti da sole non vengono utilizzate nel linguaggio e l’allenamento percettivo di fonemi consonantici isolati è poco utile e poco generalizzabile.

Buon lavoro!

Se ti sei perso la prima parte sulle coppie minime puoi trovarla qui: Coppie Minime

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