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Di nuovo coppie minime! Con spugna e acquerello

Ciao! Quello presentato qui è un nuovo spunto per lavorare sulle coppie minime. Poiché la stimolazione e la produzione delle coppie minime sono capisaldi nel trattamento dei disturbi di linguaggio fonetico-fonologici questo tipo di esercizio viene usato tantissimo. Proprio per questo motivo pensare nuovi modi per esercitare il bambino in questa abilità è diventato per me una sfida e un gioco.

L’ultima pensata è stata una gara tra letterine usando una spugna e gli acquerelli. Come al solito i materiali che vi serviranno sono “poveri” e facilissimi da reperire.

Vediamo insieme come fare.

MaterialiWP_20151222_17_30_36_Pro

  • Pennarelli
  • Acquerelli
  • Spugna per piatti
  • Acqua e scottex o tovagliolo

Preparazione e svolgimento

1) Per prima cosa tagliate la spugna per formare un quadratino o la forma che preferite (io ho fatto anche un cuore, la spugna è morbida e abbastanza facile da tagliare).

WP_20151222_17_30_55_Pro2) Disegnate sul quadernone la coppia minima sulla quale volete lavorare. Io ho fatto questo esercizio con bambini che conoscevano già le lettere, quindi ho scritto direttamente queste. Se i bambini sono più piccoli potete disegnare un simbolo se volete lavorare sulla sillaba (es. serpente per /sa/ e spirale per /ʃa/) o mettere le immagini se state lavorando sulla parola (es. tavolo e cavolo).

Se usate lettere o simboli disegnateli abbastanza grandi in modo che il bambino possa colorare direttamente l’interno, altrimenti mettete l’immagine in cima alla pagina e il bambino riempirà di colore lo spazio sottostante.

3) Iniziate a proporre lo stimolo sonoro. Il bambino usando la spugnetta deve fare uno stampino dalla parte del suono corrispondente.

4) Quando il vostro paziente avrà ben acquisito la competenza di discriminazione potete usare l’esercizio anche per esercitare la produzione: il bambino pronuncia la sillaba o la parola e voi dovete colorare. Solitamente, per evitare “imbrogli” o incomprensioni, realizzo anche dei piccoli foglietti con disegnata la lettera o il simbolo. In questo modo il bambino pesca e vede cosa deve dire, allo stesso tempo il terapista può monitorare la sua produzione.

WP_20151222_17_30_26_Pro

 

Buon lavoro!

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