a
  >  Disturbi di Linguaggio   >  Esercizio per singolare e plurale

Esercizio per singolare e plurale

Buongiorno a tutti! Questo esercizio è utile per lavorare sul riconoscimento del singolare e del plurale di una parola, cioè sul sul numero. Inoltre può essere utilizzato per lavorare sulla produzione di diversi tipi di frase.

Per rendere più simpatico l’ esercizio ci ho messo di mezzo anche un origami!

Vediamo come fare:

Materiali

Quadernone

Immagini di parole al singolare e al plurale

2 foglietti colorati di forma quadrata (facoltativi)

***

Svolgimento

  1. Per prima cosa potete costruire la scatolina richiudibile in origami. Oltre ad essere divertente per l’ “apri e chiudi” è comoda per conservare le immagini. Cliccando qui potete trovare le istituzioni. In alternativa potete fare delle tasche con un quadratino di carta e dello scotch.WP_20150526_09_18_52_Pro_1
  2. Vicino alla scatola mettete un simbolo che indichi il singolare e uno per il plurale. Ad esempio potete mettere una sola pallina ad indicare il singolare e tante per il plurale.
  3. Ritagliate le immagini e tenetele a portata di mano.

L’esercizio può essere svolto lavorando sulla comprensione o sulla produzione. Vediamo le due possibilità.

Comprensione

Se si sta lavorando solamente sul numero è sufficiente denominare l’immagine, per esempio: “il pesce”, “i pesci”. Il bambino deve indicare la scatola in cui inserire la figura. Per esercitare anche il numero del verbo potete fare domande del tipo: “Dove va il pesce?”, “Dove vanno i pesci?”

WP_20150526_09_22_03_Pro_1L’esercizio può anche essere incentrato sulle domande “Di chi è?” – “Di chi sono?”. In questo caso potete disegnare vicino alle scatole dei bambini o degli animali, ovvero i possessori delle scatole. Inoltre in questo modo è possibile esercitare la produzione della frase “È di…” oppure “È suo”.

Produzione

Questo gioco si può fare anche invertendo i ruoli, in modo da poter esercitare l’abilità del bambino anche nella produzione del plurale e del singolare. Per lavorare in questo modo è sufficiente che sia il bambino a prendere le immagini e voi a “indovinare” qual è il posto giusto in cui metterle.

 

Buon lavoro a tutti!

 

 

 

Post a Comment