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Cos’è il DSL – Disturbo Specifico di Linguaggio

Il disturbo specifico di linguaggio(DSL) è un’ inadeguatezza linguistica che si manifesta durante l’età evolutiva in bambini che non hanno deficit cognitivi, psicomotori, sensoriali o disagi socio-culturali.

Questa difficoltà può coinvolgere uno o più  dei seguenti aspetti in comprensione o anche in produzione:look

  • il lessico
  • la morfosintassi
  • le competenze pragmatiche
  • la fonetica e la fonologia

Difficoltà in comprensione

Nel caso in cui è compromessa la comprensione il bambino ha difficoltà nel capire alcune frasi (soprattutto se hanno una struttura complessa o se non sono inserite nel contesto in cui si sta parlando ma si riferiscono ad altro) oppure alcuni concetti. Alcuni bambini invece hanno anche difficoltà nella comprensione lessicale, poiché conoscono solo poche parole.

Difficoltà in produzione

Alcuni bambini mostrano, insieme alla difficoltà di comprensione o isolatamente, delle difficoltà nella produzione del linguaggio. Questi problemi possono coinvolgere uno o più livelli.

Lessico

In questo caso il bambino usa solo poche parole, si aiuta molto con i gesti e spesso usa un’unica parola per indicare più elementi appartenenti alla stessa categoria (es. zebra per dire giraffa, rinoceronte, elefante, ecc…)

Morfosintassi

La difficoltà nella morfosintassi comporta la produzione di frasi semplici (soggetto-verbo-oggetto o ancora più brevi nome-nome) e in alcuni casi potrebbe esserci qualche frase più strutturata che però il bambino usa senza conoscerne veramente il significato, sono cioè stringhe verbali che il bambino ha imparato a memoria.

Competenze Pragmatiche

La competenza pragmatica è l’abilità necessaria a comprendere frasi e parole ambigue e a interpretare i modi di dire e le metafore. È la parte che si riferisce proprio all’uso pratico del linguaggio e una carenza in questa competenza porta ad un’interpretazione letterale del linguaggio.

Fonetica e Fonologia

Questa difficoltà si riferisce proprio all’uso e all’organizzazione delle letterine (i fonemi) che un bambino produce. Si parla di disturbo fonetico quando il bambino produce un numero limitato di fonemi o semplicemente gliene manca qualcuno. La difficoltà diventa fonologica quando il bambino ha acquisito tutti i fonemi ma non sa organizzarli correttamente, per cui inverte le lettere all’interno della parola, le scambia tra loro o cancella parti della parola, soprattutto se questa è troppo lunga.

Il trattamento logopedico

La riabilitazione logopedica si pone come obiettivo quello di rafforzare le competenze che il bambino ha e fornirne di nuove per arrivare ad un livello adeguato di linguaggio.

La terapia si svolge in un’atmosfera ludica che facilita e stimola l’apprendimento dei bambini.

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